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Perché investire in un franchising ?

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Un franchising è un partnership tra un franchisor, cioè un marchio che ha una certa reputazione, e un affiliato, un indipendente che desidera intraprendere. Il franchisor fornisce all’affiliato il diritto di utilizzare il suo concept di business e le sue competenze. In cambio, l’affiliato paga un diritto d’entrata e delle royalties sulle vendite.

La formula imprenditoriale riduce notevolmente il rischio imprenditoriale e finanzario.

Investire in un franchising significa una strada in discesa, con un impegno economico relativalmente basso e lo sfruttamento della reputazione del franchisor e del suo business model.

L’affiliato ha una serie di strumenti marketing (logo, marca, PLV…) e strumenti di gestione che hanno dimostrato la loro efficacità. Aprire un franchising, è anche l’opportunità di essere il suo proprio patrone, di rapidamente avere la sua piccola azzienda e di realizzare il suo sogno di indipendenza finanzaria.

Il franchising in Italia.

L’Italia è l’ottava potenza economica del mondo e la terza al livello Eureopeo, con una predominanza economica delle regioni del Nord ( sull’asse Milano, Torino, Genova, Nord Est) rispetto alle regioni meridionali del paese, a maggiore vocazione turistica.

Il Lazio, di cui Roma è la capitale (2.743.796 abitanti), rimane una regione dinamica e una base sicura per qualsiasi franchisor.

Nel 2015, il Nord-Ovest contava più di 56% dei 947 franchising presenti in Italia. Tra le regioni le più dinamiche, troviamo la lombardia (246 rete di franchising), Lazio (108) e Piemonte (69).
Più di 89% delle rete di franchising sono nazionali, con una media di 62 affiliati a rete. Più dei 50% dei Franchising sono legati al settore dei servizi o prodotti alle persone.

Legge del 6 maggio 2004

Specifico all’Italia, la legge precisa che il franchisor deve:
• Provare la formula sul mercato italiano prima di offrire un contratto di franchising
• Rimettere al candidato affiliato una copia del contratto e 30 giorni prima di firmare, anche un documento informativo sulla società, la sua rete, la sua marca, la sua attività ed la lista delle eventuali procedure iniziate contro la marca nel corso degli ultimi 3 anni.

Se il documento pre-contrattuale non è previsto, il contratto pùo essere annullato. La legge del 6 maggio 2004 impone anche una durata minima di 3 anni. In modo che l’affiliato abbia il tempo per amortizzare il suo investimento. La stessa legge impone una confidenzialità al franchisee ed i suoi dipendenti per quanto riguarda la natura dell’attività.

Evoluzione del franchising italiano*

* Rapporto Assofranchising Italia 2015

APRIRE UN FRANCHISING IN ITALIA

Articolo originale: http://speedqueeninvestor.com/it/aprire-un-franchising-italia